Ho scelto di dedicarmi solo ai matrimoni. Non è una rinuncia: è il modo per fare una cosa sola, e farla davvero bene.
Un matrimonio non si può ripetere. Non ci sono secondi tentativi, né set da rimontare: c'è una giornata che accade una volta, con i suoi tempi, le sue emozioni, la sua luce. Concentrarmi su questo mi permette di leggere ogni momento prima che arrivi e di esserci sempre al momento giusto.
Per questo seguo poche coppie l'anno. Preferisco custodire bene poche storie piuttosto che rincorrerne tante — dare a ciascuna il tempo, l'ascolto e l'attenzione che un giorno così merita.







